Vendere su Google Shopping sarà gratis per tutti

Di Graziano Brotto in: Web Marketing - Inserito il 05-05-2020

Come funziona Google Shopping gratuito

A causa della pandemia da Covid-19 il commercio al dettaglio si è trovato davanti nuove sfide e ha visto la necessità di cambiare il suo modello di business, spostandolo online. Con i negozi fisici chiusi, proprio il commercio online rappresenta l’unica ancora di salvezza per i rivenditori e anche in Italia sono notevolmente aumentati gli acquisti fatti su siti di ecommerce.

Il comportamento di acquisto online durante il lockdown da Coronavirus è notevolmente cambiato e in poche settimane si è cominciato ad acquistare su Internet beni di prima necessità, ma anche giochi, abbigliamento e articoli per la casa.

Se da un lato questo rappresenta un'opportunità per le aziende in difficoltà di riconnettersi con i consumatori, dall'altro molti non possono permettersi di farlo su larga scala per problemi logistici come commerciali.

Ecommerce: le opportunità per le aziende

In questo nuovo scenario economico proprio l’ecommerce rappresenta una valida opportunità per le aziende di ogni dimensione, soprattutto quelle che possono permettersi di investire online e superare i problemi logistici e commerciali.

Non solo: come annuncia Google, alla luce di queste nuove sfide si sta pensando a rendere la vendita su Google gratuita per i commercianti e già da questa settimana gli annunci di ricerca sulla Scheda Google Shopping consisteranno in inserzioni gratuite negli USA, per aiutare i commercianti a connettersi meglio con i consumatori. Nel corso dell’anno questa funzionalità sarà resa possibile a livello mondiale.

Per il rivenditore questo significa poter mettere gratuitamente la sua azienda e i prodotti a contatto con milioni di persone che si rivolgono ogni giorno al motore di ricerca più famoso per esigenze di acquisto. Dal punto di vista dell’acquirente, invece, questo significa poter acquistare da più punti vendita, alcuni scoperti proprio grazie alla scheda su Google Shopping.

E gli inserzionisti? Le campagne a pagamento possono ora essere aumentate con inserzioni gratuite. Vediamo nel dettaglio come funziona Google Shopping gratuito.

Google Shopping Gratuito: come funziona

Chi ha un profilo attivo per gli annunci di Merchant Center e Shopping non deve far nulla per approfittare degli annunci gratuiti, mentre Google sta lavorando per snellire il processo di inserimento dei prodotti dei nuovi utenti.

I cambiamenti saranno estesi al mondo intero entro la fine dell’anno e sul centro di assistenza di Google si trovano maggiori dettagli su come realizzare inserzioni gratuite di prodotti e annunci di acquisto.

Oltre a questo Google sta avviando una partnership con PayPal per permettere ai commercianti di collegare i conti e accelerare il processo di pagamento. Infine, Google sta lavorando con i partner come Shopify, WooCommerce e BigCommerce in modo da rendere il commercio online più accessibile alle aziende di ogni dimensione.

La crisi portata dalla pandemia di Covid-19 si prospetta lunga e complessa, ma con questa iniziativa Google vuole venire incontro alle aziende proponendo un ecosistema di vendita al dettaglio più sano per il futuro.

I vantaggi di Google Shopping per le aziende

Chi già usa questo strumento per fare pubblicità su Google sa di poter ottenere alcuni importanti vantaggi rispetto ai tradizionali annunci rete di ricerca o display. Vediamo quali sono e perché Google Shopping è più efficace.

1. Pubblico propenso all’acquisto

È possibile vedere gli annunci Google Shopping solo quando si sta cercando un prodotto per acquistarlo. Di conseguenza il tasso di conversione è superiore rispetto ad altri tipi di campagne.

2. Presenza di immagini

Gli annunci visivi catturano maggiormente l’attenzione del pubblico rispetto agli annunci testuali e ai risultati organici e non a pagamento. Per questo gli annunci di Google Shopping hanno un CTR più alto rispetto agli altri risultati.

3. Presenza del prezzo del prodotto

L’utente che cerca un prodotto per l’acquisto si aspetta di trovare il prezzo e questo elemento fa anche capire come il prodotto sia immediatamente acquistabile online. Non solo: la presenza del prezzo ben visibile evita click inutili sull’annuncio e ottimizza il ritorno dell’investimento pubblicitario.

4. CPC più basso rispetto alle altre campagne

Il CPC di una campagna su Google Shopping è generalmente più basso rispetto a quello di altri tipi di annuncio. Questo è reso possibile dal fatto che i competitor che partecipano all’asta sono tutti e-commerce, sia per la minor concorrenza dato che le campagne sono complesse da attivare e gestire.

Conclusioni

Se hai un ecommerce o a causa della pandemia da Covid-19 vuoi vendere il prodotto online, noi di BROTTOSOFT ti consigliamo di affidarti alla piattaforma Google Shopping e ai consigli di professionisti come noi, specializzati in campagne CPC su Google a Novara e provincia.

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